CHIARIFLOCCULAZIONE

Nella sedimentazione con flocculazione le particelle non mantengono la loro individualità, ma con l’aiuto di coagulanti, tendono ad agglomerarsi. La dimensione del fiocco di fango aumenta e, di conseguenza, aumenta anche la velocità di sedimentazione.

SEDIMENTAZIONE CON FLOCCULAZIONE
Un processo completo di chiarificazione consiste generalmente in tre stadi successivi: 1) Miscelazione della torbida con i reagenti 2) Flocculazione 3) Sedimentazione.
La miscelazione dei reagenti con la torbida deve avvenire in un tempo molto breve e con un alto grado di agitazione. La flocculazione invece deve avvenire in modo lento per favorire la formazione dei fiocchi ed in regime di assoluta calma, evitando qualsiasi moto turbolento. L’acqua chiarificata è raccolta nella parte superiore con canalette circolari o radiali; i fanghi sedimentano sul fondo vasca e sono convogliati in un pozzetto di raccolta mediante pale raschianti.

CHIARIFLOCCULATORE CON RICIRCOLO DI FANGO
Il chiariflocculatore con ricircolo di fango è munito di una turbina che ricircola e miscela il fango già sedimentato con la nuova torbida di alimento la quale è già condizionata con i reattivi. Il fiocchi “vecchi”, di solito di medie-grosse dimensioni, facilitano la formazione di nuovi fiocchi di fango.
La torbida già condizionata, entrando nel chiariflocculatore, è mescolata nella camera di reazione con il fango, già sedimentato, sollevato mediante una turbina a flusso radio-assiale. È fondamentale che l’operazione avvenga alla velocità più bassa possibile per evitare la rottura dei fiocchi di fango. La portata di ricircolo del fango è variabile e regolabile mediante un motovariariduttore.
Il fango sollevato e la torbida da trattare, dopo essere stati miscelati nella zona di reazione, sono convogliati in una zona di flocculazione, dove avviene l’ingrossamento dei fiocchi di fango ed inizia la fase di sedimentazione. La raccolta dell’acqua chiarificata può avvenire mediante canalette radiali o periferiche.