ECOMACCHINE S.p.A.
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DISIDRATAZIONE FANGHI CON FILTRO PRESSE
A NASTRI CONFLUENTI
Serie "200"

Descrizione del filtro a nastri

I filtri della serie «200» sono caratterizzati da una struttura semplice e lineare atta a garantire un alto livello di affidabilità ed economicità di gestione.

La nostra macchine è utilizzabile per ogni tipo di sospensione acquosa: nella disidratazione di fanghi urbani, industriali e nell'ambito di processi produttivi (industria chimica, alimentare, ecc.)

I filtri della serie «200» vengono prodotti in più versioni in funzione delle caratteristiche e della quantità di fango da disidratare.

Le caratteristiche identificative dei vari modelli prodotti sono:

Quantità RULLI pressatori:
5    7    9    11

Larghezza tele filtranti:
1000       1500       2000       2500       3000

ACCESSORI a bordo:
- Buratto predisidratatore
- Miscelatore piccole portate
- Miscelatore grandi portate
- Miscelatore fanghi pesanti

  1. TELAIO PORTANTE.
    In acciaio al carbonio, realizzato con tubi a sezione rettangolare di notevole spessore irrobustiti e saldati in modo da formare un insieme rigido e perfettamente livellato. Tutto il complesso viene trattato, previa sabbiatura grado SA 2,5, con lega zinco-alluminio a caldo e successivamente rivestito da uno strato di resina poliuretanica bicomponente. La bulloneria è in acciaio inox A2 AISI 304.
  2. RULLI
    Dotati di struttura rigida con perni e flange piantate a caldo. Sono dimensionati per una tensione lineare di 8 kg/cm. I rulli pressatori, tenditori, di trasmissione e correttori di traiettoria sono rivestiti da uno strato di 8mm. di gomma rettificata. I rulli di prestrizzaggio sono realizzati in acciaio rivestito in rilsan.
  3. CUSCINETTI.
    Tutti i rulli sono supportati da cuscinetti a rulli (montaggio a caldo) ampiamente dimensionati per garantirne una vita di almeno 75.000 ore.
  4. TELI FILTRANTI.
    In poliestere ad anello chiuso o, a scelta del cliente, con giunzione clipper in acciaio inossidabile protette da resine epossidiche.
  5. SISTEMA TRAZIONE TELI.
    Costituito da un motovariatore epicicloidale collegato ai rulli traenti da corone dentate e catene protette da carter.
  6. SISTEMA VARIAZIONE VELOCITÀ TELI
    Sistema servoazionato per variare la velocità dei teli filtranti da quadro di controllo.
  7. SISTEMI DI GUIDA TELI
    Di tipo pneumatico con palpatori ad azione proporzionale in grado di mantenere costantemente centrati e sovrapposti i teli filtranti.
  8. SISTEMA DI TENSIONE TELI
    Con tenditori di tipo pneumatico, con molle ad aria che mantengono i teli in tensione.
  9. SISTEMI DI LAVAGGIO TELI
    Costituito da tubi collettori, dotati di ugelli che possono essere puliti ruotando un apposito dispositivo a spazzola manovrabile dall’esterno. I collettori sono protetti da carter che impediscono l’effetto aerosol ed inoltre raccolgono separatamente l’acqua di lavaggio teli. Il tutto è realizzato in acciaio inox AISI 304.
  10. VASCHE DI RACCOLTA ACQUA
    Completamente realizzate in acciaio al carbonio e dotate di apposite pendenze e tronchetti di scarico. A richiesta possono essere fornite in acciaio inox AISI 304.
  11. CANTILEVERS.
    Il telaio è dotato di appositi attacchi per collocare agevolemte i cantilevers atti alla sostituzione delle tele quando queste sono ad anello chiuso. I cantilevers sono forniti come optional.
  12. IMPIANTO ELETTRICO E PNEUMATICO A BORDO MACCHINA
    Inseriti in due diverse cassette stagne: l'impianto elettrico è completo di morsettiera per tutti i cavi di potenza e segnali; l'impianto pneumatico è completo di filtri riduttori e manometri per la regolazione dei teli e dell’intervento dei correttori di traiettoria. Tutti i conduit per i cavi elettrici e per i tubi adduzione aria sono realizzati in PVC autoestinguente a norma di legge.
  13. SICUREZZA ED ALLARMI
    La macchina è dotata di interruttori in grado di dare allarme e blocco qualora i teli tendano a spostarsi verso l’esterno dei rulli (disfunzione controllo di traiettoria teli). Per quanto riguarda la sicurezza, la macchina è protetta da una gabbia composta da pannelli laterali scorrevoli (marchio CE).

PRINCIPI DI PROCESSO E FUNZIONAMENTO

1a) BURATTO PREDISIDRATATORE
Costruito completamente in AISI 304, è utilizzato oltreché per miscelare il fango e il flocculante, anche per l’allontanamento dell’acqua liberatasi dalla sospensione per filtrazione sulla tela del buratto. Su fanghi diluiti si ottengono incrementi di resa del filtro a nastro anche del 60%
1b) OMOGENEIZZATORE MOTORIZZATO (PICCOLE PORTATE)
Realizzato in acciaio, è dotato di un corpo cilindrico e di una girante in grado di miscelare intimamente il fango con la soluzione di polielettrolita. In tal modo si ottiene una sospensione di fiocchi in grado di cedere rapidamente l’acqua libera sul telo filtrante. È adatto per piccole portate di fango.
1c) OMOGENEIZZATORE MOTORIZZATO (GRANDI PORTATE)
A differenza del precedente è montato esternamente alla macchina e la girante è comandata da un motovariatore. È adatto per grandi portate di fango.

PRINCIPI DI PROCESSO E FUNZIONAMENTO

2) DISTRIBUZIONE DEL FANGO E DRENAGGIO A GRAVITÀ.
Il fango, che è stato precedentemente ispessito nel buratto (o miscelatore motorizzato), viene convogliato in un bacino collocato tra il rullo tenditore della tela inferiore e l’inizio della zona di drenaggio a gravità. Tale bacino ha la funzione di distribuire uniformemente il fango su tutta la larghezza della tela. A tale scopo è dotato in uscita di una pala regolabile in altezza ed inclinazione, che spiana il fango trascinato in avanti dalla tela, il quale, subendo un primo schiacciamento, si distribuisce uniformemente e comincia a drenare a gravità.
3) PRE-STRIZZAGGIO
Dopo la fase di drenaggio a gravità, il fango attraversa una zona di prestrizzagio ove, per effetto di una serie di sette rulli folli registrabili posizionati sia sopra che sotto le tele, si determina un primo leggero serpeggiamento dello strato fangoso, utile per estrarre una discreta quantità d’acqua prima che il fango raggiunga la zona di pressatura vera e propria.
4) PRESSATURA
Il fango, frapposto ai teli, viene gradualmente pressato man mano che avanza avvolgendosi e svolgendosi su rulli di diametro decrescente. Gli elementi che determinano elevati rendimenti in fase di pressatura sono sinteticamente i seguenti:
- Buona permeabilità della tela, che deve essere scelta in funzione del tipo di fango da trattare;
- Pressione elevata e crescente man mano che il fango avanza avvolgendosi e svolgendosi sui rulli.
5) DISTACCO DEL PANNELLO
Alla fine del processo, quando le due tele filtranti si separano, il pannello fangoso, ormai libero, tende da solo a staccarsi; l’azione viene comunque completata dall’effetto di due coltelli raschianti (uno per rullo).

Sicurezza ed allarmi

Le filtro presse della serie «200» prodotte nei vari modelli sono dotate di dispositivi di sicurezza in regola con quanto previsto dalle Direttive UE 89-392 e successive modifiche, 91-368, 93-44, 93-68.

TELE AD ANELLO CHIUSO

La macchina è progettata per permettere il montaggio di tele senza giunzione mediante "CANTILEVERS" installabili agevolmente al telaio portante del filtro. Caratteristica peculiare delle tele ad anello chiuso è la maggiore durata rispetto alle tele con giunzione, riducendo in questo modo i tempi e i costi di manutenzione della macchina.

VERSIONI

Le filtro presse della serie «200» vengono prodotte in 4 versioni:

Versione a 5 rulli

Versione a 7 rulli

Versione a 9 rulli

Versione a 11 rulli

ACCOPPIAMENTI

ACCOPPIAMENTI

ACCOPPIAMENTI

ACCOPPIAMENTI

DISIDRATAZIONE FANGHI CON FILTRO PRESSE
A NASTRI CONFLUENTI
Serie "400"

Descrizione del filtro a nastri

I filtri della serie «400» sono caratterizzati dalla economicità ottenuta mediante l’ottimizzazione del progetto mirato all’utilizzo di componenti semplici ed affidabili.
Gli impianti di disidratazione fanghi di piccole e medie dimensioni ottengono il massimo soddisfacimento attraverso l’utilizzo di queste macchine.I filtri della serie «400» vengono prodotti in più versioni in funzione delle caratteristiche e della quantità di fango da disidratare.
Le caratteristiche identificative dei vari modelli prodotti sono:

Quantità RULLI pressatori:
5    7    9    11

Larghezza tele filtranti:
800      1200      1600      2000      2500      3000

ACCESSORI a bordo:
- Buratto predisidratatore
- Miscelatore piccole portate
- Miscelatore grandi portate

  1. TELAIO PORTANTE.
    Costituito da due piastre di notevole spessore, in acciaio al carbonio (a richiesta anche in acciaio inox AISI 304), unite da profilati e saldate per formare un insieme rigido e perfettamente livellato. Tutto il complesso viene trattato, previa sabbiatura grado SA 2,5, con lega zinco-alluminio a caldo e successivamente rivestito da uno strato di resina poliuretanica bicomponente. La bulloneria è in acciaio inox A2 AISI 304.
  2. RULLI
    I rulli pressatori, tenditori, di trasmissione e scarico fango sono protetti da metallizzazione a spruzzo e verniciatura con smalti poliuretanici bicomponenti. Il rullo pressatore motorizzato ed i rulli correttori di traiettoria sono rivestiti da uno strato di 8mm. di gomma rettificata (a richiesta possono essere tutti gommati).
  3. CUSCINETTI.
    Tutti i rulli sono supportati da cuscinetti a sfera tipo Y ampiamente dimensionati ed in grado di garantire assoluta impermeabilità.
  4. TELI FILTRANTI.
    Il filtro è dotato di tele con giunzione a klipper protetto da resine epossidiche.
  5. SISTEMA TRAZIONE TELI.

    Modelli con larghezza teli da 800/2000:
    • Costituito da un motovariatore a vite senza fine con regolazione manuale della velocità, direttamente calettato al rullo.

    Modelli con larghezza teli da 2500/3000:
    • Costituito da un motovariatore epicicloidale collegato al rullo traente da corona dentata e catene protette da carter.
  6. SISTEMA VARIAZIONE VELOCITÀ TELI
    Di tipo pneumatico con palpatori ad azione proporzionale in grado di mantenere costantemente centrati e sovrapposti i teli filtranti.
  7. SISTEMI DI GUIDA TELI
    Con tenditori di tipo pneumatico, con molle ad aria che mantengono i teli in tensione.
  8. SISTEMA DI TENSIONE TELI
    Costituito da tubi collettori, dotati di ugelli che possono essere puliti ruotando un apposito dispositivo a spazzola manovrabile dall’esterno. I collettori sono protetti da carter che impediscono l’effetto aerosol ed inoltre raccolgono separatamente l’acqua di lavaggio teli. Il tutto è realizzato in acciaio inox AISI 304, ad eccezione dei carter di protezione che sono realizzati in acciaio al carbonio (a richiesta anche in acciaio inox AISI 304).
  9. SISTEMI DI LAVAGGIO TELI
    Completamente realizzate in acciaio al carbonio e dotate di apposite pendenze e tronchetti di scarico. A richiesta possono essere fornite in acciaio inox AISI 304.
  10. IMPIANTO ELETTRICO E PNEUMATICO A BORDO MACCHINA
    Impianto elettrico inserito in cassetta stagna completo di morsettiera per tutti i cavi di potenza e segnali. La macchina è inoltre dotata di impianto pneumatico completo di filtri riduttori e manometri per la regolazione dei teli e dell’intervento dei correttori di traiettoria. Tutti i conduit per i cavi elettrici e per i tubi adduzione aria sono realizzati in PVC autoestinguente a norma di legge.
  11. SICUREZZA ED ALLARMI.
    La macchina è dotata di interruttori in grado di dare allarme e blocco qualora i teli tendano a spostarsi verso l’esterno dei rulli (disfunzione controllo di traiettoria teli). Per quanto riguarda la sicurezza, la macchina è protetta da pannelli reticolari e struttre di protezione in tutti i punti ove l’operatore possa, operando distrattamente, correre il rischio di ferirsi (marchio CE).

PRINCIPI DI PROCESSO E FUNZIONAMENTO

1a) BURATTO PREDISIDRATATORE
Costruito completamente in AISI 304, è utilizzato oltrechè per miscelare il fango e il flocculante, anche per l’allontanamento dell’acqua liberatasi dalla sospensione per filtrazione sulla tela del buratto. Su fanghi diluiti si ottengono incrementi di resa del filtro a nastro anche del 60%
1b) OMOGENEIZZATORE MOTORIZZATO (PICCOLE PORTATE)
Realizzato in acciaio, è dotato di un corpo cilindrico e di una girante in grado di miscelare intimamente il fango con la soluzione di polielettrolita. In tal modo si ottiene una sospensione di fiocchi in grado di cedere rapidamente l’acqua libera sul telo filtrante. È adatto per piccole portate di fango.
1c) OMOGENEIZZATORE MOTORIZZATO (GRANDI PORTATE)
A differenza del precedente è montato esternamente alla macchina e la girante è comandata da un motovariatore. È adatto per grandi portate di fango.

PRINCIPI DI PROCESSO E FUNZIONAMENTO

2) DISTRIBUZIONE DEL FANGO E DRENAGGIO A GRAVITÀ.
Il fango, che è stato precedentemente ispessito nel buratto (o miscelatore motorizzato), viene convogliato in un bacino collocato tra il rullo tenditore della tela inferiore e l’inizio della zona di drenaggio a gravità. Tale bacino ha la funzione di distribuire uniformemente il fango su tutta la larghezza della tela. A tale scopo è dotato in uscita di una pala regolabile in altezza ed inclinazione, che spiana il fango trascinato in avanti dalla tela, il quale, subendo un primo schiacciamento, si distribuisce uniformemente e comincia a drenare a gravità.
3) PRE-STRIZZAGGIO
Dopo la fase di drenaggio a gravità, il fango attraversa una zona di prestrizzagio ove, per effetto di una serie di sette rulli folli registrabili posizionati sia sopra che sotto le tele, si determina un primo leggero serpeggiamento dello strato fangoso, utile per estrarre una discreta quantità d’acqua prima che il fango raggiunga la zona di pressatura vera e propria.
4) PRESSATURA
Il fango, frapposto ai teli, viene gradualmente pressato man mano che avanza avvolgendosi e svolgendosi su rulli di diametro decrescente.
Gli elementi che determinano elevati rendimenti in fase di pressatura sono sinteticamente i seguenti:
•Buona permeabilità della tela, che deve essere scelta in funzione del tipo di fango da trattare;
•Pressione elevata e crescente man mano che il fango avanza avvolgendosi e svolgendosi sui rulli.
5) DISTACCO DEL PANNELLO
Alla fine del processo, quando le due tele filtranti si separano, il pannello fangoso, ormai libero, tende da solo a staccarsi; l’azione viene comunque completata dall’effetto di due coltelli raschianti (uno per rullo).

Sicurezza ed allarmi

Le filtro presse della serie «400» prodotte nei vari modelli sono dotate di dispositivi di sicurezza in regola con quanto previsto dalle Direttive UE 89-392 e successive modifiche 91-368, 93-44, 93-68.

Versioni

Le filtro presse della serie «400» vengono prodotte in 3 versioni:

ACCOPPIAMENTI

ACCOPPIAMENTI

ACCOPPIAMENTI

ACCOPPIAMENTI

ACCOPPIAMENTI

ACCOPPIAMENTI

DISIDRATAZIONE FANGHI: POLIPREPARATORI

I poli preparatori di ns. produzione sono idonei per disciogliere

- I polieletroliti in polvere e/o in emulsione

Alcuni modelli della serie P12B sono semiatutomatici altri della serie P12C sono completamente automatizzati.
N° 3 modelli hanno la preparazione in una vasca completamente separata dalla maturazione e stoccaggio.
Le vasche di preparazione , maturazione e dosaggio hanno volumi variabili da 1.000 a 10.000 litri
Le tramoggie hanno un volume di 70 o 200 litri.
Le tramogge possono essere corredata di resistenza anticodensa.
I mixer sono tutti tripala a giri lenti

POLIPREPARATORE

Utilizzo Dissolvere in acqua il polielettrolita.
Caratteristiche la macchina è costituita da una tramoggia che contiene il polielettrolita e una o più vasche di preparazione, maturazione, stoccaggio.
Funzionamento  
Costruzione in acciaio inox.
Opzionale Sistema per disciogliere il poli in emulsione
Sistema di caricamento pneumatico della polvere
Resistenze anticondensa per la tramoggia del poli
Scaletta e ballatoio

Caratteristiche tecniche dei poli preparatori automatici per poli in polvere

Modello EM P12C3/3EM P17C3/3EM P20C3/3EM P25C3/3EM P30C/3/3EM P50C3/3EM P100C3/3
Volume tramoggia:lt7070707070100200
Volume delle vasca di preparazione, maturazione e stoccaggio:lt 12001700200025003000500010000
Portata dosatore a coclea: gr/h500-5000500-5000500-5000500-5000750-7500750-7500800-12000
portata acqua media continua: m3/h0,2-10,2-1,50,2-20,2-2,50,2 - 30,5-50,5-10
prevalenza acqua di preparazione: m.c.a.20202020202020
Potenze installate coclea: kW0,220,220,220,220,220,220,22
Potenze installate agitatori: kW3 x 0,373 x 0,373 x 0,373 x 0,373 x 0,373 x 0,753 x 0,75

Caratteristiche tecniche dei poli preparatori semi-automatici per polvere

ModelloEM P12B1/1EM P20B1/1
Volume tramoggia: lt7070
Volume della vasca di preparazione, maturazione e stoccaggio: lt12002000
Portata dosatore a coclea: gr/h500-5000500-5000
Acqua
portata acqua media continua: m3/h0,2-10,2-1,5
prevalenza acqua di preparazione: m.c.a.2020
Potenze installate coclea: kW0,220,22
Potenze installate agitatori: kW1 x 0,751x 0,75

Caratteristiche tecniche dei poli preparatori automatici per polvere
A vasche sovrapposte

ModelloEM P612D2EM P822D2EM 1841D2-3
Volume tramoggia: lt70702x 70
Volume della vasca di preparazione6508502 x 900
Volume della vasca maturazione e stoccaggio: lt125020004100
Portata dosatore a coclea: gr/h500-5000500-50005000-24000
portata acqua media continua: m3/h0,2-1,50,2- 20,2-3
prevalenza acqua di preparazione: m.c.a.202020
Potenze installate coclea: kW0,220,222x 0,22
Potenze installate agitatori: kW1 x 0,371x 0,752x 0,37
1x1,1